A cosa servono i globuli bianchi?

Pubblicato il: 10 Aprile 2019 alle ore 09:40 Aggiornato il: 11 Aprile 2019

La loro funzione principale è quella di difendere l'organismo dagli attacchi di microorganismi pericolosi

I globuli bianchi, chiamati  anche leucociti, sono cellule presenti nella maggior parte dei tessuti del corpo e viaggiano attraverso vasi linfatici e sanguigni. La loro funzione principale è quella di difendere l’organismo dagli attacchi di microorganismi pericolosi, come virus, batteri, parassiti, e altri corpi estranei che penetrano al suo interno. Quando oltrepassano la pelle e le mucose, i corpi estranei vengono riconosciuti e attaccati dai globuli bianchi.

Le categorie di globuli bianchi

I globuli bianchi circolanti nel sangue possono essere raggruppati in diverse categorie, a seconda delle loro caratteristiche: i fagociti (neutrofili, monociti e macrofagi) inglobano e digeriscono le molecole estranee; i granulociti (basofili, eosinofili e neutrofili) contengono grossi granuli di citoplasma, che conferiscono loro un aspetto granulare; gli immunociti (linfociti T e B) sono i responsabili di risposte immunitarie contro gli antigeni; le cellule citotossiche (alcuni tipi di linfociti T ed eosinofili) rilasciano sostanze in grado di uccidere le cellule che attaccano; le cellule che presentano l’antigene o APC (alcuni tipi di linfociti, macrofagi, monociti e cellule dendritiche).

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Qual è il loro valore corretto nel sangue? 

La variazione del numero di leucociti nel sangue è spesso indicatore di malattia. Per questo, il conteggio dei globuli bianchi durante gli esami del sangue è un parametro sempre molto importante da controllare. La normale quantità di leucociti in genere viene espressa da 4.000 a 11.000 globuli bianchi per microlitro di sangue.

Globuli bianchi: come leggere gli esami del sangue

Leucocitosi

Con leucocitosi si indica l’aumento anomalo del numero di globuli bianchi: più di 10.000 per microlitro. Questa condizione può essere dovuta a malattie e infezioni acute, mentre l’aumento specifico di alcuni globuli bianchi può assumere un significato patologico più ristretto. Ad esempio, una leucocitosi importante è tipica delle leucemie.

Leucopenia

Con il termine leucopenia, invece, si indica la diminuzione anomala del numero di globuli bianchi nel sangue: meno di 4.000 per microlitro. Può essere generalizzata oppure interessare una specifica categoria di leucociti. Una leucopenia, ad esempio, può instaurarsi a causa di infezioni virali, malattie del sangue o assunzione di alcuni farmaci.

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