“Ho l’ansia”. Tutti prima o poi abbiamo detto questa frase, che in realtà racchiude diversi significati.

Pubblicato il: 15 Marzo 2019 alle ore 00:25 Aggiornato il: 18 Marzo 2019
ansia

La parola ansia è sempre negativa?  

Facendo parte delle emozioni di base del nostro comportamento, la prima distinzione da fare è tra ansia “positiva” e ansia “negativa”. La prima, chiamata anche fisiologica, è il classico stato di tensione fisica e mentale che mettiamo in atto per allertare tutti i nostri sensi, attivando le risorse che ci permettono di adattarci a una situazione nuova o stressante. È la reazione a uno stimolo concreto, che ci mette di fronte a condizioni difficili o inusuali. Quando al contrario limita le nostre capacità di adattamento, l’ansia diventa un potenziale problema. L’ansia è una condizione molto comune, l’aspetto principale è l’incertezza, che propende per la negatività. Può colpire anche senza che la persona si renda conto della causa scatenante. Spesso è la risposta a un passato che non sappiamo accettare e a un futuro che non riusciamo a vedere.

I fattori alla base del disturbo ansioso sono molteplici, a livello chimico diversi studi scientifici sostengono che sia provocata da alterazioni della quantità di alcuni neurotrasmettitori, ma anche i fattori ereditari sono importanti. Ci sono poi le cause inconsce, che risiedono in traumi piccoli o grandi vissuti durante la nostra esistenza, che ci spingono a mettere in atto meccanismi di difesa, anche in assenza di una reale minaccia.
Il soggetto eccessivamente ansioso si fa bloccare da queste emozioni, con ricadute anche significative sulla qualità della vita. 

uomo ansioso

Quali sono i disturbi tipici dell’ansia?

I disturbi dello stato ansioso possono manifestarsi sia a livello emotivo che fisico. Quelli più rappresentativi sono: il continuo stato di allerta, la tensione, l’inquietudine, la preoccupazione esagerata, la negatività, la difficoltà a respirare, il senso di oppressione toracica, i disturbi dell’equilibrio, il battito cardiaco accelerato e la sudorazione.

Le terapie per combattere l’ansia

Gli approcci terapeutici sono diversi. Il più usato è quello farmacologico. Lo specialista prescrive in genere gli ansiolitici; tra i più utilizzati ci sono le benzodiazepine, che sono farmaci relativamente sicuri, ma che possono avere diversi effetti collaterali anche alle dosi consigliate. I principali sono una sedazione eccessiva, sonnolenza durante il giorno, disturbi della memoria, fino a confusione e disturbi della coordinazione. Il trattamento deve durare il meno possibile, perché crea assuefazione.

ansia donna

La fitoterapia: un approccio complementare per favorire il rilassamento

Branca della farmacoterapia che si occupa dell’impiego delle piante medicinali a fini salutistici, la Fitoterapia può essere un valido aiuto, se avvalorato dal consiglio razionale del medico, per favorire il fisiologico rilassamento e il benessere mentale quando i disturbi tipici dello stress emozionale iniziano a prendere il sopravvento.

Esattamente come la medicina convenzionale, anche la fitoterapia vede nella ricerca e nelle prove di efficacia una sempre maggiore attenzione da parte della comunità scientifica. È proprio sul filone dello sviluppo scientifico e sul crescente interesse medico per le medicine complementari che si sviluppa Cristalfarma, azienda storica nel panorama della fitoterapia, che con il suo approccio “scientificamente naturale” ha fatto la sua ragion d’essere.

Cristalfarma, per venire incontro al bisogno di ritrovare armonia e equilibrio in maniera naturale, propone Vagostabil®, un integratore alimentare a base di estratti di piante officinali quali il Biancospino (Crataegus oxyacantha) e la Melissa (Melissa officinalis) con l’aggiunta di Magnesio, utili per favorire il rilassamento e il benessere mentale.

Sia Biancospino che Melissa hanno dati di letteratura sul benessere psicologico. Il Biancospino favorisce il normale funzionamento dell’apparato cardiovascolare, la Melissa agisce per la regolare motilità gastrointestinale, processi fisiologici entrambi alterati in caso di stati di tensione e stress. Il Magnesio infine si associa ai due botanicals per favorire il corretto funzionamento del sistema nervoso.

Vagostabil® è consigliato alla posologia di tre compresse al giorno come strategia per favorire il fisiologico rilassamento e il benessere mentale.

A cura di Ok Promotion

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