Sai cos’è l’ascesso polmonare? L’intervento è sempre necessario?

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L'ascesso polmonare è un'infezione caratterizzata dalla presenza di una cavità contenente pus, localizzata nei polmoni

Di solito l’ascesso polmonare è causato dall’ingresso di alcuni microorganismi nei polmoni, che generano un’infiammazione e portano alla necrosi dei tessuti e alla formazione dell’ascesso. Gli agenti patogeni responsabili di questo processo sono gli streptococchi aerobi e anaerobi, lo Staphylococcus aureus, lo Klebsiella pneumoniae e l’Haemophylus influenzae. Questa patologia può essere causata anche dall’aspirazione di secrezioni orali o da polmoniti necrotizzanti. Infine, gli ascessi polmonari si possono anche sviluppare a seguito di ostruzione endobronchiale o di immunosoppressione.

Quali sono i sintomi dell’ascesso polmonare?

I sintomi dell’ascesso polmonare sono simili a quelli della polmonite: tosse, febbre pari o superiore a 38°, sudorazione, perdita di peso, dolore toracico, difficoltà respiratoria e malessere generale.

La diagnosi

Sono diversi gli esami che possono essere prescritti per indagare l’ascesso polmonare. Generalmente, dopo la visita dallo specialista, si procede con i raggi x al torace, a volte anche una tac. Di solito si procede anche all’esame colturale dell’espettorato.

Quali sono le cure? L’intervento è sempre necessario?

Generalmente la terapia è antibiotica (intramuscolare o endovenosa). Nel caso in cui però l’ascesso persistesse, si può procedere con il drenaggio della lesione per via percutanea o con la sua rimozione chirurgica per via toracotomica.

 

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Pubblicato il: 31 ottobre 2018 Aggiornato il: 31 ottobre 2018
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