Come accorgersi che una persona sta avendo un ictus?

La rapidità di intervento è un passaggio fondamentale in caso di ictus. Ecco quali sono i primi segnali evidenti che è in corso un attacco

L’ictus è un evento molto pericoloso 

L’ictus cerebrale è la seconda causa di morte a livello mondiale e la terza nei Paesi industrializzati, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie. Le stime non fanno ben sperare. A causa dell’invecchiamento della popolazione entro il 2020 la mortalità rischia di raddoppiare.

La situazione in Italia

Nel nostro Paese sono quasi 200.000 le persone che vengono colpite da ictus ogni anno con una percentuale di ricadute del 20 per cento. I pazienti che muoiono entro un mese sono il 10-20% e un ulteriore 10% perde la vita entro un anno dall’evento. Secondo i dati del Ministero della Salute, solo il 25% dei pazienti sopravvissuti guarisce completamente, mentre il 75% sopravvive con qualche forma di disabilità.

Face – Faccia

L’ictus può causare alterazione a metà del viso. Spesso chi ne è colpito non è in grado di sorridere e la sua bocca e gli occhi possono essere storti.

Arm weakness – debolezza braccia

Sia in caso di ictus o di Tia, l’attacco ischemico transitorio, la persona può non riuscire a sollevare entrambe le braccia.

Speech – difficoltà a parlare

La persona colpita ha difficoltà a parlare o dice cose senza senso o non riesce propria a parlare.

Time – Tempo

Il tempo di reazione è tutto. Se una persona mostra almeno uno dei tre sintomi bisogna immediatamente chiamare il 112.

 

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