I 17 cibi più pericolosi del mondo

Pubblicato il: 10 Marzo 2016 alle ore 09:53 Aggiornato il: 6 Giugno 2018

Fanno parte della tradizione culinaria di molti Paesi. L'Italia è rappresentata in questa classifica dal Casu Marzu, ma sono molti i cibi che possono uccidere. Ecco i più letali

Pesce palla

Può essere mangiato fritto, crudo, bollito. Attenzione però al fegato e agli organi interni, perché contengono la tetrodotossina, un veleno mortale. Negli ultimi 10 anni sono morte almeno 44 persone. Nel 2015 sono morti cinque uomini, dopo che avevano mangiato il fegato.

Rana Toro

In Africa si mangia tutta la rana, non solo le cosce come da noi. Contiene diverse sostanze tossiche. Le più pericolose sono le rane giovani che non si sono ancora accoppiate. Bloccano la funzionalità dei reni.

Sannakji

È una varietà di polpo, abbastanza comune nella cucina coreana. È fondamentale masticarlo lentamente e molto bene, perché le ventose mantengono la loro capacità di aderire alle superfici anche dopo la morte dell’animale. Circa sei persone all’anno muoiono per soffocamento, mentre lo mangiano.

Ackee

Questo frutto giamaicano va mangiato solo quando è molto maturo, evitando i semi, che contengono molte tossine, che causano quella che è chiamata Jamaican Vomiting Sickness, un forte malessere che appare dopo 4 ore dalla ingestione e costringe il paziente a vomitare continuamente, arrivando alla disidratazione. Ci sono centinaia di casi ogni anno, soprattutto tra i turisti.

Anacardi

Non devono mai essere mangiati crudi. Quelle che si acquistano nel supermercato infatti sono sempre cotto al vapore, in modo da eliminare l’urusiolo, un veleno contenuto anche nell’edera. In piccole dosi provoca eruzioni cutanee, ma se ingerito può portare alla morte.

Pangium-Edule

Conosciuto anche come il frutto della nausea, può essere mangiato solo dopo essere stato bollito, una volta tolto il guscio. L’unico modo per debellare l’acido cianidrico, che contiene i pericolosissimi sali di cianuro.

Assenzio

Si possono mangiare le foglie o berne il liquore. Contiene il pericoloso tujone, sostanza tossica che agisce sul cervello. Può causare epilessia e disturbi psichici, fino a portare al suicidio.

Bacche di sambuco

Possono essere mangiate solo quando sono ben mature, dopo averle cotte, private dei semi e delle foglie, che contengono cianuro. Se le bacche vengono mangiate acerbe o poco cotte possono provocare gravi attacchi di diarrea, che portano velocemente a uno stato severo di disidratazione, che può portare alla morte.

Blood Clam

Le blood clam possono essere mangiate solo dopo essere state bollite. Possono contenere epatite A e C e tifo. Circa il 15% delle persone che le mangia viene infettato, molti muoiono.

Carambola

Questo frutto è molto pericoloso solo se si soffre di una patologia renale. In questo caso bastano 100 millilitri di succo per avere danni importanti al sistema nervoso e al cervello. Se invece i reni funzionano bene, sono in grado di filtrare le sostanze tossiche.

Cassava

Può essere fritta, bollita e grigliata. Contiene linamarina, che si trasforma in cianuro se mangiata cruda. Nel 2005 nelle Filippine sono morti dieci bambini che avevano mangiato la Cassava cruda a scuola.

Casu Marzu

È l’unico prodotto italiano presente in questa infausta classifica. Si tratta di un formaggio della tradizione sarda, colonizzato dalle larve della mosca del formaggio che per tale motivo è conosciuta come mosca casearia. Queste larve possono sopravvivere all’interno del nostro intestino, provocando reazioni anche molto gravi.

Cervello di scimmia

Consumato in diversi Paesi asiatici può essere mangiato crudo, bollito o cotto al forno. Può contenere una variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob, che conduce ad una forma di demenza progressiva fatale.

Echizen-Kurage

Mangiata principalmente in Giappone, bisogna pulirla con grande attenzione, altrimenti è fatale. Una volta pulita bene e bollita è innocua.

Fesikh

È un pesce fermentato che si mangia in Egitto in occasione della Festa di Primavera di Shem- el Nessim. Generalmente viene fritto dopo aver fermentato per un anno. Contiene molti batteri. Ogni anno sono tanti gli egiziani che devono essere portati in ospedale per intossicazione.

Foglie di rabarbaro

Le foglie di rabarbaro contengono l’acido ossalico, tossina che può formare dei cristalli nei reni se ingerita. I sintomi sono subito gravissimi: incapacità a respirare, violenti attacchi di nausea e diarrea. Spesso l’esito è mortale.

Hakari

È un piatto della tradizione islandese. Si tratta di un tipo di squalo pescato nelle acque che costeggiano la Groenlandia. Messo sotto sale per almeno sei mesi, viene servito con pane di segale. Non avendo reni, tutte le sostanze tossiche rimangono nella pelle e possono essere trasmesse a chi lo mangia.

 

 

 

 

 





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