Ureaplasma urealyticum

    Pubblicato il: 9 Maggio 2019 Aggiornato il: 9 Maggio 2019

    DOMANDA

    Buongiorno Dott. Camporese,
    a seguito di fastidiosi pruriti e bruciori vaginali la mia compagna si è sottoposta a tampone vaginale ed esame urine, esito Ureaplasma urealyticum ed Escherichia coli. Da parte mia avverto leggeri bruciori sulla punta del glande e fastidio, prevalentemente la mattina, nell’urinare. La terapia suggerita, come lei può ben immaginare è di tipo antibiotico. La mia domanda è se possibile usare terapie non farmacologiche e se si di che tipologia.
    Grazie per la cortese risposta.
    Cordiali saluti
    Bruno

    RISPOSTA

    Non credo che la causa dei suoi disturbi possa essere riferibile a quanto rilevato alla sua partner. Se però ha sintomatologia, il trattamento antibiotico è razionale.

    Alessandro Camporese

    Alessandro Camporese

    ESPERTO IN PATOLOGIE A TRASMISSIONE SESSUALE. Primario della struttura complessa di microbiologia e virologia dell’azienda ospedaliera S. Maria degli Angeli di Pordenone. Nato a Bergamo nel 1957, si è laureato presso l’Università di Padova, dove si è specializzato in patologia clinica e in microbiologia e virologia. Si occupa prevalentemente di patologie dell’apparato genitale e urinario […]
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