Testicoli: 5 regole per individuare un nodulo

Nel mese della prevenzione dei tumori maschili, ecco in che modo si esegue un'autopalpazione corretta

Autopalpazione del testicolo

Si parla tanto (e giustamente) di autopalpazione femminile, ma poco di quella maschile. Eppure anche gli uomini devono imparare a toccarsi per individuare tempestivamente un nodulo duro e non dolente a carico di un testicolo, che potrebbe essere la spia di un tumore. Il cancro al testicolo, che in Italia colpisce circa 2000 uomini ogni anno, si sviluppa in seguito all’alterazione delle cellule presenti in queste due ghiandole: questa anomalia causa a sua volta una crescita eccessiva e incontrollata delle stesse, determinando la formazione di una massa tumorale. Visto che novembre è il mese della prevenzione contro i tumori maschili, ecco le 5 regole dell’autoesame promosse dalla .

Step 1

Per prima cosa bisogna avvolgere con delicatezza i testicoli, prima uno e poi l’altro, nel palmo della mano.

Step 2

Il secondo step prevede l’esame accurato del testicolo, che deve essere fatto facendolo ruotare tra pollice e indice di tutte e due le mani.

Step 3

Infine, bisogna ricercare noduli duri, anomalie, gonfiori, protuberanze che possano in qualche modo insospettirci. Se si trova qualcosa bisogna rivolgersi immediatamente al medico di famiglia.

Step 4

L’autopalpazione va ripetuta ogni mese e preferibilmente dopo un bagno caldo, quando il sacco scrotale è rilassato e meglio ispezionabile.

Step 5

Bisogna iniziare a “toccarsi” precocemente, già a partire dai 20-25 anni, perché il tumore al testicolo è la neoplasia più comune nei giovani maschi.

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