Porti il gatto in vacanza? Ecco i consigli per il viaggio

Pubblicato il: 23 Luglio 2018 alle ore 11:07 Aggiornato il: 24 Luglio 2018

I mici sono restii ad abbandonare i luoghi familiari e sicuri. Se decidete di portarlo con voi, seguite i consigli degli esperti

Il micio in estate

In tema di vacanze, il gatto è sicuramente meno impegnativo di un cane (ecco il vademecum estivo), perché, si sa, i primi godono di un’indipendenza che i secondi non hanno. Quando si parte per un viaggio estivo, soprattutto se di qualche giorno, è prassi di molti lasciare il proprio micio a casa e accordarsi con un amico, un vicino o un parente per dargli da mangiare e da bere. Per di più, i gatti non amano essere trasportati fuori dall’ambiente in cui vivono, che riconoscono come familiare e sicuro. Se però vi trasferite in un luogo in cui anche il vostro gatto può accompagnarvi, come una casa al lago, al mare o in montagna, allora la decisione migliore è portarlo in viaggio con voi.

I consigli degli esperti

«Un viaggio in auto, treno o in aereo è spesso difficile da sopportare per un animale – spiega Andrea Galuppini di Ceva Salute Animale – La paura del trasporto è un problema concreto e può essere associato a sintomi come ipersalivazione, vocalizzazioni, minzione, defecazione e vomito». Di seguito, scopri i consigli stilati da con l’aiuto di veterinari esperti in comportamento animale, per affrontare il viaggio con il tuo gatto nel migliore dei modi.

Lavare il trasportino 

Il trasportino può essere percepito come un oggetto minaccioso che prelude a momenti spiacevoli e genera stress, soprattutto se non è stato ripulito dalle tracce dei feromoni di allarme lasciati in un’eventuale occasione precedente (ad esempio, prima della visita dal veterinario). Prima di far entrare il vostro gatto nel trasportino, quindi, lavatelo accuratamente con acqua e sapone ed eliminate queste eventuali tracce.

I feromoni

I feromoni sono sostanze odorose che contribuiscono a innescare alcuni comportamenti nei mammiferi. Possono essere segnali di pericolo oppure eccitanti.

Crea un ambiente familiare

In vista della partenza, cercate di rendere il trasportino il più familiare possibile. Come? Ad esempio, lasciandolo aperto e accessibile in casa qualche giorno prima del viaggio, in modo che il gatto possa entrarci liberamente e prenderci confidenza.

Non dargli da mangiare

Almeno sei ore prima del viaggio, cercate di non dare cibo al gatto. In questo modo, eviterete l’insorgenza di nausea e vomito durante il tragitto in macchina. Ecco le dieci cose da sapere sull’alimentazione del vostro micio.

Uno spray calmante

Circa un quarto d’ora prima di far entrare il gatto nel trasportino, spruzzate lo specifico spray sul piano e sulla copertura interna (non sul gatto!). Il profumo di questi prodotti ha un effetto calmante sui mici in situazioni di stress, perché riproduce quello dei feromoni che i gatti mamma rilasciano naturalmente ai loro cuccioli subito dopo la nascita.

I prodotti con feromoni

I feromoni del gatto sono riprodotti sinteticamente e sono disponibili in commercio sottoforma di spray e diffusori. Possono essere utilizzati nella prevenzione di alcuni disturbi comportamentali e per rendere meno traumatiche alcune situazioni stressanti, come un trasloco o l’arrivo di un nuovo animale. Questi prodotti sono aiuti che non sostituiscono un’eventuale terapia comportamentale: prima di usarli è sempre meglio chiedere consiglio al proprio veterinario.

Adattarsi al nuovo ambiente

Per viaggi e soggiorni prolungati, invece, utilizzate un diffusore di feromoni anche nel luogo in cui vi trasferite. In questo modo aiuterete il micio ad adattarsi al nuovo ambiente. Una volta rientrati a casa, utilizzatelo anche nell’ambiente casalingo per rendere il rientro più semplice.

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