L’alcol uccide di più di sigarette e droga messe insieme

Alcol uccide

I dati dell'«Indagine sull'alcolismo in Italia. Tre percorsi di ricerca» mettono in allarme. Il mondo scientifico chiede che ci sia maggior consapevolezza sui rischi

 

La sostanza più pericolosa

La sostanza più pericolosaÈ l’alcol la sostanza psicotropa che fa più vittime. Negli ultimi nove anni solo in Italia sono 435.000 le persone che hanno perso la vita per situazioni correlate all’alcol. Stiamo parlando di malattie, incidenti, omicidi e suicidi causati dall’abuso di alcolici. Inoltre i medici mettono in guardia sul fatto che è la sostanza che dà maggior dipendenza.

Problema sociale

Problema socialeIl problema dell’alcol – sostengono gli esperti – è che il suo consumo sia socialmente accettato. Ormai si beve ovunque e a qualsiasi ora. Si sta abbandonando anche la tradizione italiana che vedeva l’uso dell’alcol, in genere vino, solo durante i pasti.

La ricerca «Indagine sull’alcolismo in Italia. Tre percorsi di ricerca» è stata realizzata dall’Osservatorio permanente Eurispes-Enpam su «Salute, previdenza e legalità». L’indagine ha coinvolto giovani studenti, adolescenti, cittadini e medici.

Solo pochi sottolineano gli
effetti negativi

Solo pochi sottolineano gli effetti negativiPer il 60% degli italiani leghi il consumo di alcolici a momenti convivialità o di relax. Appena il 25% invece lo mette in relazione ai suoi effetti negativi. Alla metà degli intervistati succede di eccedere con l’alcol: il dato fa segnare un +14% rispetto al 2010.

Le ragioni che spingono
a eccedere con l’alcol 

Le ragioni che spingono a eccedere con l'alcol Il 28% lo fa per “piacere” – nel 2010 la quota era del 49,4% – mentre un quarto per «stare meglio con gli altri», il 12,1% in più rispetto al 2010. Continuando nella lettura dei dati, il 23,7% beve per “rilassarsi” – l’8,8% in più rispetto al 2010 – il 9,2% per “affrontare una situazione complicata” – era il 2,6% nel 2010, il 2,2% per “reagire a un insuccesso”, contro l’1,2 per cento.

Alcol e guida

Alcol e guidaUno dei punti più dolenti è la relazione tra consumo di alcol e guida. Il 40% degli intervistati ammette di essersi messo alla guida dopo aver bevuto in modo eccessivo. Più di 8 italiani su 10 ritengono che lo Stato abbia fatto poco per contrastare il fenomeno dell’alcolismo (84,1%).

Il primo bicchiere già a 11 anni

Il primo bicchiere già a 11 anniI giovani italiani iniziano a bere sempre prima. Oltre la metà dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni ha bevuto il primo bicchiere tra gli 11 e i 14 anni. La maggioranza degli adolescenti tra gli 11 e i 19 anni beve alcolici. Oltre la metà lo fa “qualche volta” (51,6%), l’8,2% “spesso”. In particolare, tra i 15-19enni la percentuale di chi beve “qualche volta” sale al 65% e solo 2 su 10 sono astemi.

I giovanissimi preferiscono la birra al vino

I giovanissimi preferiscono la birra al vinoL’indagine rivela che la bevanda alcolica più consumata dai giovanissimi è la birra, seguono il vino, “shottini” e superalcolici. Il consumo è sempre più fuori casa, indipendente dal pasto e legato a momenti di divertimento e allo “sballo”. Il 28,6% beve al pub, il 21,4% in discoteca, solo due su dieci bevono a tavola. Il tradizionale divario tra i due sessi risulta oggi assai più contenuto rispetto al passato. Un terzo degli intervistati ha ammesso di aver giocato con gli amici a chi beve di più (33,1%) e una identica percentuale rivela di aver visto un amico o un conoscente riprendersi o farsi riprendere in video mentre beveva.

 

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