Curarsi alle terme, come si fa

Pubblicato il: 24 Febbraio 2014 alle ore 16:00 Aggiornato il: 6 Aprile 2018

Quali terapie sono coperte dal Servizio sanitario nazionale, chi le prescrive, dove farle... Istruzioni per l'uso

Curarsi alle terme, come fare? Oltre agli specialisti, può essere il medico di base a prescrivere il trattamento più adatto.
«Il medico di medicina generale è la figura più adatta perché conosce tutta la storia clinica di ogni paziente», spiega il medico termale Giuseppe Nappi (puoi chiedergli un consulto). «Alle terme, infatti, si va solo per curare malattie croniche, non episodi acuti».
Con l’impegnativa, ci si può presentare al centro termale scelto dal paziente o consigliato dal medico (sono rari i casi di centri non convenzionati). Si paga un ticket non rimborsabile di 50 euro e si accede alla visita con il medico termale che valuta la presenza di eventuali controindicazioni e, quando previsto, prescrive le modalità e il dosaggio delle terapie.
A questo punto, via alle cure: a carico del Servizio sanitario nazionale è una terapia di 12 giorni all’anno. A carico del paziente ci sono l’albergo (che è invece rimborsato in caso siano i medici di Inail o Inps a prescrivere la cura) ed eventuali trattamenti complementari non inseriti nella convenzione. Per esempio, a chi si sottopone a fangoterapia per disturbi all’apparato locomotore è consigliato abbinare cicli di massaggi, che saranno pagati dal paziente.
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