Chirurgia estetica e qualità degli interventi: come capire a chi affidarsi

Pubblicato il: 26 Aprile 2016 alle ore 21:27 Aggiornato il: 26 Aprile 2016
Chirurgia estetica: come scegliere il chirurgo

Scegliere il chirurgo estetico non è facile: l'esperto di OK Domenico Miccolis spiega i parametri qualitativi di cui tener conto e l'importanza del rapporto medico-paziente

Un look naturale, ma senza segni del tempo? Cancellare acne e rimuovere tatuaggi? La medicina e la chirurgia estetica hanno fatto passi da gigante, ma anche il metodo più innovativo è nulla senza uno standard di qualità che ne garantisca il successo. Ne parliamo con Domenico Miccolis chirurgo plastico estetico di , centro all’avanguardia specializzato in medicina e chirurgia estetica con sede a Milano e Cittadella (puoi chiedergli un consulto qui).

Medicina e chirurgia estetica: che cosa definisce il successo e la qualità di un intervento?

Il successo di una terapia è dato dal raggiungimento degli obiettivi che si sono decisi insieme al paziente, e che devono e possono essere garantiti solo da una serie di precisi elementi qualitativi dai quali, a mio avviso, non si può e non si deve prescindere. Che si tratti di un ringiovanimento del volto o di una protesi al seno, l’approccio non cambia e parte sempre da un alto grado di competenza, di specializzazione e di aggiornamento del medico curante. È necessario abbandonare la convinzione che, trattandosi di procedimenti che non coinvolgono lo stato di salute, nel senso di malattia da curare, la salute medesima non sia coinvolta. In quest’ottica il paziente deve essere consapevole e cosciente che, anche quando parliamo di estetica, valgono e devono essere adottati gli stessi presupposti e procedure che in tutte le altre branche della medicina. Il resto lo fa la struttura ospitante, che deve garantire assistenza adeguata non soltanto prima e durante l’intervento, ma anche nei mesi successivi.

Quali aspetti non deve tralasciare un corretto rapporto tra medico e paziente?

Il rapporto medico paziente è la base, il primo passo di un qualsiasi percorso terapeutico. Ed è anche il primo fattore che determina la qualità e concorre alla realizzazione di un buon trattamento o intervento estetico. L’aspetto relazionale, soprattutto in ambito estetico, è fondamentale. Quando ci si rivolge a un professionista per un trattamento o intervento ci si deve sentire accolti, ascoltati, capiti nelle proprie aspettative ed esperienze anche passate. È un rapporto “personalizzato” che deve nascere fin dalla prima telefonata, e proseguire anche dopo l’intervento.
Durante la visita il medico deve rispondere realisticamente alle domande del paziente e in certi casi deve anche saper dire di “no”. Un professionista serio illustra i risultati che è in grado di offrire per evitare di assecondare pretese troppo avventate, che con il tempo potrebbero procurare delusione.
La diagnosi deve essere corretta e deve valutare tutte le variabili legate al caso, indipendentemente dal tipo d’intervento che si andrà a compiere: a questo punto si individuerà la terapia medico estetica e/o chirurgico estetica adeguata e le terapie alternative.

E dopo l’intervento?

Come dicevamo, il rapporto non finisce con il raggiungimento dell’obiettivo che ci si era prefissati, anzi deve continuare per mantenere i risultati ottenuti. L’assistenza deve essere garantita in tutte le fasi del percorso, il paziente non deve mai sentirsi “abbandonato” a se stesso, ma deve sapere di poter contare sul proprio medico in qualsiasi istante. Questo tipo di controllo e di assistenza si è un po’ persa, ma il paziente la deve esigere e deve utilizzarla come fattore determinante nella scelta di un determinato medico e centro specialistico.

Quali altri aspetti determinano una buona qualità di un trattamento?

La struttura, soprattutto. Mi riferisco a cliniche all’avanguardia per confort e sicurezza in cui vengono svolti i trattamenti medici e/o gli interventi chirurgici. Si tratta di strutture qualificate, legalmente autorizzare a effettuare i vari trattamenti e interventi, a usare tecnologie sofisticate, per l’uso delle quali sono necessarie esperienza e competenza, e che quotidianamente investono nella ricerca e nell’innovazione. Una équipe medica e infermieristica preparata è alla base di un centro qualitativo di eccellenza, la pulizia, l’atmosfera che si “respira” sono fattori imprescindibili. Questo insieme di “qualità” determinano garanzia e successo. Un centro all’altezza delle aspettative non delude, una struttura ultra specialistica fa sentire al sicuro, coccolati e protetti. L’aspetto psicologico ne trarrà beneficio tanto quanto quello estetico. A questo proposito, l’appoggio psicologico deve essere garantito da specialisti per accompagnare il paziente, a suo piacere, in questo processo di rinnovamento, prima, durante e dopo il trattamento medico e/o l’intervento chirurgico.

Senza dimenticare le nuove tecniche…

Uno standard di qualità è senz’altro rappresentato dai materiali utilizzati nella struttura a cui ci si affida. Materiali che concorrono a garantire il massimo sia dal punto di vista della durata sia dal punto di vista del risultato finale. Qualità però significa anche tecniche e tecnologia all’avanguardia, apparecchiature all’avanguardia e trattamenti di ultima generazione. Il tutto senza dimenticare l’aggiornamento costante dei metodi di applicazione.

Eliana Canova

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