Basta impurità: è tempo di scrub!

Pubblicato il: 3 Febbraio 2016 alle ore 11:14 Aggiornato il: 4 Febbraio 2016

Il gommage rinnova lo strato più esterno dell'epidermide, donando benessere e luminosità alla pelle

Uno degli alleati più preziosi per un rinnovamento cutaneo efficace e visibile? Lo scrub, senz’ombra di dubbio. La pelle del viso può presentarsi spesso opaca, secca, spenta e senza tono a causa degli agenti atmosferici che la aggrediscono, alle polveri sottili presenti nell’aria, ai gas di scarico e ai fumi cittadini: è necessario, quindi, applicare trattamenti cosmetici esfolianti, in grado di rinnovare lo strato corneo dell’epidermide, cioè quello più esterno.

Questa azione abrasiva delicata, chiamata anche gommage, permette di eliminare il sebo in eccesso, liberare i pori e ossigenare la pelle: la cute risulta immediatamente più luminosa, omogenea e recettiva ai principi attivi dei prodotti applicati successivamente.

Come si utilizza lo scrub? Basta stendere l’emulsione cremosa sulla pelle del viso e massaggiarla lievemente con movimenti circolari affinché le microparticelle contenute nell’esfoliante proprio grazie a questa azione di sfregamento liberino le proprie sostanze nutritive ed eliminino lo strato superficiale dell’epidermide.

In questo modo riattiveremo anche la microcircolazione sanguigna e linfatica. Gli scrub, che possono contenere perle di Jojoba, argilla, aloe vera, vitamine e particelle minerali, preparano la pelle ai trattamenti di bellezza: eliminando la parte cornea, infatti, i principi attivi di creme idratanti, contorno-occhi, oli e sieri penetrano a fondo, raggiungendo anche gli strati più profondi.

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