Induzione del parto: quando si esegue?

Pubblicato il: 26 Ottobre 2018 alle ore 18:48 Aggiornato il: 26 Ottobre 2018
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In quali situazioni il ginecologo decide di ricorrere a tecniche farmacologiche per avviare il travaglio del parto?

In alcuni casi, allo scadere dei nove mesi di gravidanza, l’équipe medica può decidere di indurre il parto della futura mamma, accelerando i tempi “naturali” del travaglio e del parto.

Cos’è l’induzione del parto?

Si parla di induzione del parto quando si ricorre ad alcune particolari tecniche farmacologiche per provocare una modificazione del collo dell’utero e stimolare le contrazioni necessarie, con lo scopo di avviare il travaglio.

Quando è necessario indurre il parto?

Esistono situazioni e motivazioni per le quali il ricorso all’induzione del parto è più che mai indispensabile per preservare la salute della donna e del nascituro. Quali sono? Lo spiega nel dettaglio Sarah Moretti Montefusco, ginecologa di Humanitas San Pio X di Milano.

Chiara Caretoni

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